Buon venerdì, amici lettori!
Ben ritrovati! Come state? Come vanno le vostre letture?
Le mie vanno molto a rilento e vi confesso che ne sono alquanto amareggiata. In questa quarantena avevo preso un buon ritmo, ma poi è subentrato il mio blando senso del dovere a ricordarmi che finita la primavera, lock-down o no, ci sarebbe stata la sessione d’esami più faticosa della mia vita e indovinate un po’? Esatto: mi sono ridotta all'ultimo per cercare di recuperare tutto. La scalata per il successo dura anche adesso. Non vedo l’ora di parlarvi anche di quello, ma per oggi ci terrei a recensire un libro che da molto sognavo di leggere, ovvero il primo libro della trilogia di Philip Pullman “Queste oscure materie”.
Ben ritrovati! Come state? Come vanno le vostre letture?
Le mie vanno molto a rilento e vi confesso che ne sono alquanto amareggiata. In questa quarantena avevo preso un buon ritmo, ma poi è subentrato il mio blando senso del dovere a ricordarmi che finita la primavera, lock-down o no, ci sarebbe stata la sessione d’esami più faticosa della mia vita e indovinate un po’? Esatto: mi sono ridotta all'ultimo per cercare di recuperare tutto. La scalata per il successo dura anche adesso. Non vedo l’ora di parlarvi anche di quello, ma per oggi ci terrei a recensire un libro che da molto sognavo di leggere, ovvero il primo libro della trilogia di Philip Pullman “Queste oscure materie”.
