Avvisiamo i nostri gentili lettori che questa rubrica conterrà spoiler sia sui libri che sui film che verranno trattati. Inoltre ci teniamo a sottolineare che non è una battaglia in cui uno dei due mezzi comunicativi vince sull’altro, ma è un confronto degli aspetti positivi e negativi di ciascuno per cercare di capire se l’adattamento cinematografico ha trasmesso l’idea originaria dell’autore o se invece se ne è discostato per raccontare qualcosa d’altro. Non parliamo di meglio o peggio ma di un confronto alla pari tra due canali comunicativi differenti.
Buongiorno bella gente e ben venuti al nostro appuntamento
mensile con la rubrica dedicata ai libri, ai film e al rapporto travagliato che
spesso intercorre tra questi due mondi. Alcune volte i registi possono migliorare
una storia che fra le pagine abbiamo guardato con sospetto. Delle volte possono
addirittura migliorarne una che abbiamo letteralmente amato, mentre in altri
casi si può solo peggiorare una situazione che già in partenza ha il vero e
proprio sapore della catastrofe annunciata. Ecco, “Eragon” appartiene a quest’ultima
categoria.
